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Quaderni de gli argonauti:
una nuova iniziativa per i nostri lettori
Con i Quaderni intendiamo mettere a
disposizione dei nostri lettori uno spazio di approfondimento monotematico che integri la
ricchezza di stimoli offerta da gli argonauti con la possibilità di
ampliare e sistematizzare alcuni temi di particolare interesse (Edipo, il concetto di
Persona, l'etnopsicoanalisi, le perversioni, il senso del sacro e la psicoanalisi, la
dipendenza).
Due volte all'anno (a marzo e a
novembre) insieme con gli argonauti uscirà un volume che, mediante il
contributo di uno o più autori, svilupperà un tema particolare.I Quaderni potranno
consistere in una raccolta di interventi oppure nello scritto di un autore o, ancora,
negli Atti di convegni e dibattiti.
Per l'esordio dei Quaderni, abbiamo
pensato a due questioni di particolare importanza: l'Edipo e il concetto di Persona.
1- 2 Il
primo e il secondo Quaderno,
dedicati all'Edipo, nascono da uno degli incontri degli argonauti, che da più di
vent'anni vede riunito, una volta al mese, un gruppo aperto di discussione intorno a un
contributo volta a volta proposto da uno dei partecipanti.In questa occasione, Aguzzi,
Bennati, Corbella, Mariotti, Panizza e Zucconi discutono del tema con Lopez, Petrella e
Berlincioni, Bolognini, Chianese, Di Benedetto e Zucca.
3 Il
terzo Quaderno è dedicato al significato del concetto di persona:
l'esposizione sistematica dei contributi di Davide Lopez al pensiero psicoanalitico e
filosofico - proposta da Carla Ossola - verrà commentata da alcuni importanti filosofi
italiani.
Alla discussione
partecipano P. Di Benedetto, M. Vannini, F. Giusti, C. Lopez, O. Aguzzi, G. Mariotti
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4 Il quarto Quaderno e' dedicato ai
temi dell'entopsichiatria e dell'etnopsicoanalisi. I massicci fenomeni migratori ci hanno
avvicinato a mondi culturali diversi. Da questa vicinanza sorge la necessita', per lo
psichiatra e lo psicoterapeuta, di comprendere e valutare la sofferenza mentale di persone
provenienti da paesi remoti.
5
Il quinto Quaderno
"La psicoanalisi e il senso del
sacro"
a cura di Paolo di Benedetto e
Viviana Velicogna
Il sacro: difficile definirlo, ma
una volta accettato di incontrarlo, lo riconosciamo senza sforzo e ha sempre le qualità
dell'intensità e della leggerezza, della totalità e della semplicità.
Il sacro: difficile parlarne. È
collegato al Verbo, ma richiede il silenzio. È legato al mistero, ma è esperienza
profonda, spesso fisica.
Al sacro si può giungere anche
nella cura, perché sacro è attingere alle fonti libidiche dell'esistenza, dell'universo.
Nella cura c'è la l'anelito e la ricerca della liberazione della capacità di amare e di
essere amati.
Sacro è il momento in cui insieme
con l'analista si guarda attraverso la storia della propria nevrosi e si comincia a
scorgere il vero sé, l'universale, l'essenziale, il semplice, il bello: e qui finisce
l'isolamento e inizia la comunicazione, perché quei momenti sacri diventano
immediatamente creativi, mettono in movimento, trasformano ciò che circonda, i fantasmi,
il passato, il presente, i rapporti.
La scelta di pubblicare un Quaderno
sul concetto di sacro nasce dall'esigenza profonda di reinserire nel contesto clinico
teorico della psicoanalisi un tema che è stato lasciato a lungo in esclusiva alle
religioni e che, negli ultimi anni, è stato
ripreso, spesso in modo assai confusivo, dai movimenti New Age.
I lettori troveranno riflessioni
originali, ma anche il pensiero sull'argomento di molti autori classici quali Winnicott,
Milner, Reich e altri. Com'è nello stile degli argonauti, a tutto ciò si aggiungono
punti di vista differenti, ma integrabili, che provengono dalla filosofia e
dall'antropologia.
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