L’arcobaleno sul ruscello

Figure della speranza

Eugenio Borgna

Raffaello Cortina Editore

 

Dalla quarta di copertina del libro “L’arcobaleno sul ruscello” di Eugenio Borgna

Eugenio Borgna concepisce la speranza come un’inclinazione umana solo apparentemente fragile, in realtà continuamente capace di farci accedere alla pienezza dell’esistenza. Che si tratti delle difficoltà della vita quotidiana o degli abissi della psicopatologia, è dalla conoscenza di sé che nasce la spinta ad aprirsi al futuro e alla speranza e a uscire dalla solitudine.

Borgna descrive le molte declinazioni della speranza a partire dalle intuizioni dei grandi filosofi, poeti e scrittori come Leopardi e Kafka, sant’Agostino e Walter Benjamin, oltre che dalla sua lunga esperienza clinica e di pratica della psichiatria fenomenologica. La speranza è da sempre al centro della cura: senza di essa non si riuscirebbe a trovare le parole da rivolgere ai pazienti, quelle più consone a ciascuno. E’ come una stella cometa che illumina le notti dell’anima.

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