Quaderno de Gli Argonauti N.27                          INDICE QUADERNO

  

Omogenitorialità: le differenze tra gli uguali

Presentazione

In un’epoca in cui il progresso tecnologico e quello scientifico scandiscono il ritmo di un tempo che pare essere inseguito piuttosto che vissuto, oggi più di allora i cambiamenti sociali avvengono prima che questi riescano a essere riconosciuti ed elaborati.

Il confronto su temi quali procreazione assistita, maternità surrogata e più in generale su tutte quelle tecniche che offrono un’opportunità a coloro che per diverse ragioni non possono procreare naturalmente, è sempre più acceso.

Col progredire della ricerca scientifica diverse procedure mediche, in base alle leggi vigenti nei vari stati, sono alla portata di un numero sempre maggiore di persone; e più le possibilità aumentano, più le questioni in oggetto diventano complesse investendo molteplici ambiti: etica, sociologia, politica, psicologia, giurisprudenza.

È paradossale notare che sono trascorsi più di quarant’anni dalla derubricazione dell’omosessualità dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM) e ancora il dibattito sui diritti e sulle capacità in ambito psicologico, giuridico e sociale delle coppie omosessuali è più che mai aperto, e in molti paesi non è neppure iniziato. Queste stesse coppie, però, sono già andate oltre il riconoscimento formale di cui sono ancora in attesa, attraverso la generazione di figli.

In questo Quaderno si è deciso di prendere in esame il tema della omogenitorialità da vertici di osservazione differenti, invitando a intervenire anche autori di provenienza extra-analitica. Per chi già conosce i Quaderni de gli argonauti questa non è certo una novità: il riconoscimento e la valorizzazione delle differenze è elemento prezioso del confronto autentico e “le differenze tra gli uguali” vorrebbe proprio evidenziare, con il gioco di parole del titolo, il taglio che si è cercato di dare a questo numero.

Il Quaderno si apre con il lavoro di Drescher, psichiatra e psicoanalista, che attraverso il racconto “vissuto” dell’emancipazione del movimento gay negli Stati Uniti ci porta fino ai giorni nostri, in cui il desiderio di costituire un nucleo familiare da parte delle persone omosessuali è una realtà largamente diffusa.

Cigoli e Scabini partendo da un vertice di osservazione psicososciale e clinico pongono l’accento sugli aspetti metodologici della ricerca e Danna, facendo da contraltare, illustra in maniera dettagliata i risultati emersi dall’indagine sociale negli ultimi decenni.

Seguono i contributi di Argentieri, Scotto di Fasano, Francesconi e Tagliagambe psicoterapeuti e psicoanalisti che articolano le loro riflessioni attingendo dalla propria esperienza clinica e volgendo uno sguardo attento alla molteplicità di fattori che entrano in gioco nelle relazioni affettive.

Il Quaderno si chiude con una fotografia dal punto di vista giuridico della realtà italiana delle coppie omogenitoriali elaborata da Winkler, avvocato da tempo impegnato in tematiche di questa natura.

La speranza è che questa pubblicazione possa suscitare tra i lettori un dibattito utile e stimolante su un tema attuale con il quale, da un punto di vista clinico, ci si potrà confrontare sempre più spesso.

 

Elisabetta Cattaneo