giugno 2004Perversione

a cura di Gabriella Mariotti e Silvio Zucconi

 

L’area psicopatologica delle perversioni, o parafilie, è forse una delle aree più discusse e controverse nella storia della psicoanalisi: a partire dallo “scandaloso” riconoscimento freudiano della sessualità infantile e dalla sua definizione come perversa polimorfa, via via la perversione è stata oggetto di riflessione e revisione, a fronte invece di convinzioni, socialmente diffuse, piuttosto ondivaghe e ambigue.

In questo Quaderno abbiamo voluto interrogarci sia sulle “attuali” perversioni, sia sulle “attuali” possibilità di analizzare questo tema quanto mai aperto. Abbiamo voluto porre quesiti, porre problemi, invitare alla riflessione sulla questione, stimolando un’osservazione da vertici differenti su aspetti a loro volta ben differenti tra loro, augurandoci di essere riusciti a rappresentare la necessità di uno sguardo lucido ed empatico rispetto a una psicopatologia che spesso tende invece a provocare, anche nell’analista, moti difensivi di arroccamento, di negazione o di collusione.

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