giugno 2010 – La vita come sogno

a cura di Alberto Italo e Simonetta Giunchi

 

Questo Quaderno nasce con l’idea di poter fornire al lettore una sintesi, personale e mai esaustiva, del pensiero di un grande psicoanalista italiano e internazionale, la cui produzione scientifica e letteraria è stata infaticabile negli anni. Fra le tante nuove concezioni e riformulazioni di Lopez, un posto di primo piano assumono quelle relative al sogno e al suo rapporto con la veglia, sogno visto essenzialmente quale manifestazione del preconscio. Sogni notturni, sogni a occhi aperti, fantasticherie, lapsus, atti mancati, rêverie entrano così a far parte di una particolare comunicazione con gli aspetti più profondi di noi stessi, con i quali il contatto non si interrompe mai. Quel mondo sotterraneo vivifica la nostra esistenza con la sua millenaria saggezza e lascia viva la capacità di sognare la vita. Secondo la sua prospettiva, tutta la vita, nel significato più vero, è transfert, e la potenza del transfert si esprime proprio nella capacità di sognare, di aprirsi e andare creativamente incontro alla realtà. E per dirlo con le sue parole e quelle di Loretta Zorzi Meneguzzo: “La vita come sogno, transfert, aletheia, si realizza pienamente nell’amore perdurante tra persona e persona”.